benessere

Meditazione anti-stress

 

 

La meditazione cerca di calmare la mente, ridurre l’attivazione fisica ed eliminare l’ansia. In questo modo, nel corso del tempo i livelli medi di stress diminuiranno. Un modo semplice per ottenere maggiore serenità nella tua giornata.

Come possiamo cambiare completamente il nostro atteggiamento e il nostro modo di affrontare lo stress se non abbiamo tempo? E questa mancanza di tempo causa un aumento dell’ansia. Un circolo vizioso che colpisce sempre la salute, sia fisicamente che mentalmente.

Con i seguenti passaggi, puoi iniziare rapidamente a ridurre lo stress. Questi sono i passi necessari per rendere facile la meditazione anti-stress. Continue reading “Meditazione anti-stress”

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crescita personale

Il cambiamento

Nell’ambito di ogni percorso psicologico, il cambiamento rappresenta l’aspetto più importante ed impegnativo, ma anche quello meno conosciuto e più frainteso.

Spesso accade che le persone che si rivolgono allo psicologo lo facciano con la convinzione che la fonte delle loro sofferenze siano gli altri: il genitore, il partner, il collega, il capo,… e su di essi spostano il fuoco dell’attenzione e le loro aspettative di cambiamento.

Ma gli altri, indipendentemente dalle loro mancanze, sono come sono e così restano finchè lo desiderano, mentre noi possiamo cambiare.

Il fine della consulenza psicologica è proprio quello di avviare un cambiamento interiore, attraverso il quale iniziare a vivere una vita più integra e completa e – quando necessario – imparare ad allontanare o chiudere definitivamente le relazioni inadeguate, i contatti con frequentazioni che stimolano atteggiamenti regressivi e i rapporti distruttivi legati al passato ed a modalità relazionali obsolete. Continue reading “Il cambiamento”

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crescita personale

Come accrescere una bassa autostima.

Lavorare sull’autostima può davvero migliorare il modo in cui viviamo. Stare meglio è possibile.
La bassa autostima è un problema molto diffuso che può avere risvolti anche gravi. Sentire di valere meno degli altri e/o insicuri sono solo alcune delle conseguenze. La persona con bassa autostima ha difficoltà a prendere delle decisioni, a lanciarsi in progetti nuovi, a prendere l’iniziativa penalizzando così la sua vita.  Ci possono essere inoltre problemi nella relazione di coppia scivolando in certi casi in situazioni di dipendenza affettiva.

I fattori che possono determinare una bassa autostima sono diversi e non sono solo dentro di noi. Il problema può essere dovuto a meccanismi di pensiero e/o a fattori educazionali (che influiscono a loro volta sui processi di pensiero interno). Da non trascurare però i feedback dell’ambiente circostante che, con luoghi comuni e regole di comportamento rigide soprattutto riguardo i ruoli sessuali, hanno una forte influenza sul nostro vissuto a livello più o meno cosciente. Continue reading “Come accrescere una bassa autostima.”

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psicometafore

Storia di una principessa

C’era una volta una principessa innamorata del suo principe azzurro il quale però aveva poco tempo da dedicarle. E’ molto impegnato con riunioni di corte, con caccia alla volpe, con viaggi nei regni vicini. Quando la principessa gli chiede quando possono stare insieme,lui sospira e sotto voce dice che purtroppo non può fare dei piani precisi perché è molto impegnato con i doveri di corte. La principessa è comprensiva e fiduciosa. Le basta che ogni tanto il principe le rivolga uno sguardo o le prometta una futura visita.

Intanto il tempo passa e le amiche della principessa si sposano con i loro principi azzurri, hanno figli e crescono sperimentando le differenze delle varie fasi della vita e dei rapporti. La principessa sente invece di rimanere giovane; la sua ingenuità la mantiene eterna adolescente che aspetta che la promessa del suo principe si trasformi in impegno.                                                                                                                                                                                          Un giorno,annoiata da una grigia giornata si guarda allo specchio e non si riconosce. vede di fronte a sé una vecchia rugosa e con i capelli bianchi. Si guarda attentamente negli occhi per verificare se è proprio lei e per vedere se ci sono tracce della bella principessa che era. Guardandosi profondamente negli occhi vede che è rimasto solo lo sguardo dell’illusione che per troppi anni le ha impedito di vedere quello che era evidente.                                                                      (C.C.Casula)

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psicometafore

Il castello degli specchi

C’era una volta un castello medievale abitato dal re, dalla regina e da tutta la corte. Il re voleva abbellire le stanze del castello e decise di comprare degli specchi.
Va così nella città degli specchi e si aggira tra i negozi per trovare quello più adatto. Entra nel primo e trova un vetraio specializzato in cornici. Mentre il re chiede di vedere alcuni specchi il vetraio indica la bellezza, il pregio, la fattezza, la raffinatezza e la preziosità delle sue cornici. Il re capisce che questo non è il vetraio che fa per lui e va in un altro negozio . Nel secondo negozio il re vede dei bellissimi specchi a mosaico,composti da tanti piccoli pezzi messi assieme in modo elegante, che però consentono di vedere un piccolo pezzo per volta e non la figura intera: anche questo non è il negozio che il re cerca. Entra in un terzo negozio per capire subito che in questo si vendono specchi deformanti: non è ciò che cerca.
Ad un certo punto sente qualcuno canticchiare. Si fa guidare da questo canto ed arriva in un laboratorio dove un vetraio sta completando uno specchio. Il re lo osserva lavorare e gli bastano pochi indizi per comprendere la maestria del vetraio accompagnata da una profonda serenità. Il re incuriosito, gli chiede cosa lo rende così sereno. E il vetraio risponde “Ho un lavoro che mi piace e mi da soddisfazione, una moglie amica e compagna fedele e due bambini sani e simpatici. Non c’è niente al mondo che potrei desiderare di più”. Il re allora chiede cosa hanno in particolare i suoi specchi. Il vetraio risponde che i suoi specchi sono molto semplici, essenziali, assolvono la loro funzione naturale. Il re chiede qual’è la funzione naturale di uno specchio.Il vetraio risponde: “E’ quella di rispecchiare”. Il re chiede allora: “Qual’è il segreto racchiuso negli specchi? Qual’è la loro magia?” Il vetraio ci pensa un po’ e poi risponde:”Il segreto degli specchi è nell’occhio di chi guarda”.                    (C.C.Casula)

 

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psicometafore

L’elefante e il topolino

 

C’era una volta un elefante che passeggiava tranquillo quando sente uno strano rumore proveniente da dietro di sé. Si gira e vede un topolino. A questa vista  l’elefante si spaventa e comincia a correre, inseguito dal topolino. Ad un certo punto i due passano davanti ad uno specchio e si guardano. L’elefante prima guarda se stesso, poi guarda il topolino. Il topolino prima guarda se stesso e poi guarda l’elefante. A questo punto entrambi intuiscono qualcosa ed entrambi cambiano direzione. Ora è l’elefante che insegue il topolino.                                                                                                                                                                                                                                                                                       (C. Casula)

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