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	<title>identità &#8211; Marina Arrivas &#8211; Psicologa Online</title>
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	<description>psicologa italiana per italiani all&#039;estero</description>
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	<title>identità &#8211; Marina Arrivas &#8211; Psicologa Online</title>
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		<title>Vivere lontano dalla propria terra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marina arrivas]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 08:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[espatrio ed emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[attaccamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quando il trasferimento all’estero è voluto e programmato, non sempre si è pronti a vivere lontano dalla propria terra. Andare a vivere all’estero è una scelta abbastanza impegnativa; una nuova lingua, un nuovo stile di vita, la ricerca del lavoro e di una nuova casa. L’allontanamento dalla famiglia e dagli amici che conosci da&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quando il<strong> trasferimento all’estero</strong> è voluto e programmato, non sempre si è pronti a vivere<strong> lontano dalla propria terra</strong>.</p><p>Andare a <strong>vivere all’estero</strong> è una scelta abbastanza impegnativa; una nuova lingua, un nuovo stile di vita, la ricerca del lavoro e di una nuova casa.</p><p>L’allontanamento dalla famiglia e dagli amici che conosci da anni e con i quali sei cresciuto provoca spesso-nei primi tempi dopo il trasferimento- un senso di tristezza e <strong><a href="https://lapsicologa-online.it/nostalgia-di-casa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostalgia</a></strong>.</p><p>Oltre a questo tipo di separazione c’è né anche un’altra, meno conosciuta ma altrettanto importante, la <strong>separazione dai luoghi fisici</strong> : la casa dove si è nati e cresciuti, le scuole che si sono frequentate, gli spazi dove sono state praticate attività sportive, i parchi dove si è trascorso il tempo libero, etc…</p><p>Perchè è difficile separarsi dagli spazi fisici conosciuti e familiari?</p><p>La psicologia ambientale può rispondere a questa domanda.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos’è la psicologia ambientale</strong></h2><p>La <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia_ambientale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">psicologia ambientale</a></strong> è una disciplina nata intorno agli anni ’70 che studia come gli habitat naturali e sociali influenzano la mente e il comportamento umano e come questi effetti a livello individuale, a loro volta, trasformano gli habitat naturali e sociali.</p><p>Essa si occupa anche della comprensione dei significati soggettivi, emotivi e simbolici connessi con gli ambienti fisici e lo studio dei legami personali che gli individui costruiscono con specifici luoghi (Williams,Vaske,2003)</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Dallo spazio al luogo</strong></h2><p>Secondo la prospettiva costruttivista o transazionale è l’uomo che crea il luogo dotato di senso (<em>places</em>) a partire dagli ambienti (<em>spaces</em>).</p><p>L’individuo crea il luogo dotandolo di significato (<em>place</em>) sia in relazione ai suoi vissuti soggettivi, ma anche in relazione alle circostanze sociali, economiche e culturali in cui si trova a vivere.</p><p>Secondo Agnew (1987) i luoghi forniscono alle persone un’identità territoriale soggettiva identificata con il concetto di senso del luogo (<em>sense of place</em>).</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Lontano dalla propria terra: il senso del luogo</strong></h2><p>Il senso del luogo descrive la relazione dell’individuo con il luogo nel suo insieme fatto di cognizioni, affetti e comportamenti.</p><p>All’interno di tale costrutto s’individua l’identità di luogo <em>(place identity</em>) che rappresenta la componente cognitiva e la <em>place attachement</em> che rappresenta invece la componente emotiva.</p><p>Una terza componente, definita <em>place dependence</em>, rimanda invece agli aspetti funzionali dei luoghi che soddisfano degli obiettivi personali importanti per il soggetto.</p><p>Il senso del luogo non è statico ma dinamico e non è lo stesso per tutte le persone.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal luogo ai luoghi</strong></h2><p>Gli individui costruiscono legami importanti con diversi luoghi lungo tutto l’arco della loro esistenza.</p><p>Sono le esperienze significative della vita di una persona che rendono soggettivamente importante il luogo in cui tali esperienze si sono realizzate.</p><p>Secondo Gustafson (2001) sono tre le categorie di esperienze che rendono importante il luogo in cui sono avvenute queste esperienze.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Esperienze individuali del luogo</strong></h3><p>I significati dei luoghi sono collegati a fasi precise della propria vita: infanzia, adolescenza, genitorialità.</p><p>Le emozioni collegate sono soprattutto vissuti legati alla sicurezza e al sentirsi a casa propria.</p><p>Le attività connesse sono lavoro e tempo libero.</p><p>Inoltre i luoghi diventano fonti d’identificazione personale: le persone usano i luoghi in cui risiedono o che frequentano per comunicare agli altri chi sono.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Relazioni e percezioni delle persone che vivono il luogo</strong></h3><p>Un altro polo del modello di Gustafson è dato dalle relazioni con gli altri.</p><p>I luoghi acquisiscono importanza in rapporto agli individui che ci vivono ed al senso di comunità che tali luoghi trasmettono.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Luogo come ambiente fisico, istituzionale, storico…</strong></h3><p>L’ultimo polo del modello è quello relativo alle caratteristiche fisiche degli ambienti naturali o costruiti ed alle loro specificità storiche, artistiche,…</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Senso dei luoghi ed identità personale</strong></h2><p>Che importanza hanno i legami con i luoghi in relazione allo sviluppo personale?</p><p>Tutti gli studiosi di queste tematiche sono concordi nell’affermare l’importanza del legame con l’ambiente nei processi di sviluppo e mantenimento dell’identità personale.</p><p>Chi siamo è connesso anche a dove siamo.</p><p>La relazione con i luoghi riflette lo sviluppo dell’identità del Sé.</p><p>Contribuiscono alla formazione dell’identità più luoghi nel tempo ma anche più luoghi  contemporaneamente.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Lontano dalla propria terra: luoghi significativi</strong></h3><p>Alcuni luoghi diventano significativi per le opportunità di privacy e introspezione che offrono.</p><p>Sono spesso luoghi naturali (mare, lago, montagna, …).</p><p>Altri luoghi diventano <em>markers di vita</em>: sono luoghi che hanno a che fare con modifiche del percorso di sviluppo in una direzione piuttosto che in un’altra (T. Giani Gallino,2007)</p><p>Questi luoghi diventano per l’individuo dei veri e propri simboli di cambiamento di vita.</p><p>In tale tipologia possiamo includere anche i luoghi dove l&#8217;expat decide di trasferirsi.</p><p>Infatti il trasferimento all&#8217;estero è sicuramente un cambiamento significativo nell&#8217;arco dello sviluppo personale.</p><p>Altri luoghi ancora consentono la continuità del Sé nel tempo, tramite l’uso ripetuto di uno stesso luogo nel corso della vita.</p><p>E’ questo il caso per esempio della propria città, quartiere, casa, dove l’<strong>espatriato </strong>ritorna regolarmente, spesso durante un<strong> periodo di ferie</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Lontano dalla propria terra: senso dei luoghi come processo</strong></h2><p>La maggior parte degli studiosi del settore ritiene che la relazione con i luoghi non sia un’entità statica ma un fenomeno dinamico: essa si sviluppa e cambia nel tempo.</p><p>Il senso attribuito ai luoghi si trasforma durante il ciclo di vita e dunque va inteso come un processo (Low,1992).</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Senso dei luoghi e benessere psicologico</strong></h2><p>Il senso dei luoghi è connesso con i progetti personali di vita.</p><p>Il supporto percepito da parte del luogo in relazione ai progetti personali si correla con il <strong>benessere psicologico </strong>dell’individuo.</p><p>I progetti personali infatti non dipendono solo dalle motivazione della persona ma anche dalle risorse che l‘ambiente offre.</p><p>I luoghi più connessi con i progetti personali sono: la casa, il luogo di lavoro, la casa dei genitori e degli amici, i negozi, i luoghi dedicati allo sport e i ristoranti (T. Giani Gallino,2007).</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Coinvolgimento con i luoghi</strong></h2><p>Hay (1998) distingue diversi livelli di senso del luogo a seconda del grado di insediamento dei soggetti.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Lontano dalla propria terra: attaccamento superficiale</strong></h3><p>Si può sviluppare con turisti e persone di passaggio in un determinato luogo.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Attaccamento parziale</strong></h3><p>Il classico esempio è il luogo della vacanza,dove si torna periodicamente.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Attaccamento personale</strong></h3><p>Un esempi è quello dei nuovi residenti, compresi gli <strong>espatriati </strong>da pochi anni all’estero.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Attaccamento ancestrale</strong></h3><p>Riguarda quelle persone che risiedono da lungo tempo</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Lontano dalla propria terra: attaccamento culturale</strong></h3><p>Comprende ad esempio i residenti di lunga data e con legami spirituali con il luogo.</p><p>Il senso del luogo aumenta progressivamente con l’età ( in proporzione al numero di anni trascorsi in un luogo).</p><p>Durante l’infanzia e la pubertà si può rilevare un embrionale senso del luogo, legato principalmente a vissuti di sicurezza.</p><h2 class="wp-block-heading">Lontano dalla propria terra: conclusioni</h2><p>I significati che sono attribuiti ai luoghi sono il punto di partenza per la costruzione dell’identità di luogo, ossia di quegli aspetti dell’identità del Sé connessi con l’ambiente fisico.</p><p>Gli studiosi sono concordi nell’affermare che la separazione dai luoghi di appartenenza attivi vissuti di perdita, sradicamento e disorientamento identitario.</p><p>La rottura del legame con i luoghi dove si è nati e cresciuti può minacciare l’identità, sommergendo l’individuo con cambiamenti troppo rapidi o eccessivi da elaborare (T.Giani Gallino,2003).</p><p>Se il <strong>trasferimento all’estero</strong> è voluto, la separazione è per lo più programmata e di solito accompagnata da cambiamenti positivi di status.</p><p>La programmazione consente alle persone di realizzare la transizione in maniera graduale e di prepararsi al cambiamento, lasciandosi alle spalle alcuni aspetti di sé e contemporaneamente sviluppandone di nuovi.</p><p>E tu come hai vissuto la separazione dai luoghi quando si vive <strong>lontano dalla propria terra</strong>?</p><p><strong>Fonte</strong></p><p>T.Giani Gallino (2007),<em>Luoghi di attaccamento</em>. Raffaello Cortina editore</p><p><strong>Bibliografia</strong></p><p>Agnew,J.A.(1987),<em>Luogo e politica</em>. Trad.it Unicopli, Milano 1991</p><p>Gustafson,P.(2001a),<em>”Meanings of place: everyday experience and theoretical conceptualizations”.</em> In Journal of Environmental Psychology,21,pp. 5-16.</p><p>Low,S.M.,(1992),<em>”Symbolic ties that bind:Place attachment in the Plaza”. In Altman,I.,Low,S.M.,(a cura di),Place Attachment.</em>Plenum Press,New York,pp.165-186.</p><p>Williams D.R,Vaske,J.J.(2003),<em>”The measurement of place attachment:Validity and generalizability of a psychometric approach”</em>. In Forest science,49,pp830-840.</p><p><strong>Per approfondire</strong></p><p>Baroni M.R. (2008), <em>Psicologia ambientale</em>. Il Mulino, Bologna</p><p>Bonnes M.,Secchiaroli G.(2007), <em>Psicologia ambientale</em>. Carocci editore. Roma</p><p>Costa, M. [2010] <em>Psicologia ambientale e architettonica, Come l’ambiente e l’architettura influenzano la mente e il comportamento</em>. Franco Angeli, Milano.</p><p>Freid, M. [1963], <em>Grieving for a lost home</em>, in L.J. Duhl (a cura di), <em>The urban condition</em>, New York, Basic Books, pp. 151-171</p><p>Pastlan, L.A. [1980], <em>Relocation, mortality, and intervention</em>, comunicazione presentata all’American Psychological Association Conference, Montreal.</p><p>Syme, S.L, Hyman, M.M. e Enterline P.E. [1965],<em>Cultural mobility and the occurence of coronary heart desease,</em> in “Journal of Healt and Human Behavior” , 6, pp.178-189.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Sette motivi per cui la maggior parte delle persone ha paura dell&#8217;amore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marina arrivas]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2019 09:14:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vita di coppia]]></category>
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					<description><![CDATA[In che modo la paura dell&#8217;amore ci impedisce di trovare e mantenere l&#8217;amore che diciamo di volere? La risposta alla domanda: &#8220;Perché le relazioni falliscono?” può essere spesso trovata all&#8217;interno di sé. Che ne siano consapevoli o meno, molti hanno paura di essere davvero innamorati. Le nostre paure possono manifestarsi in modi diversi o mostrarsi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In che modo la <strong>paura dell&#8217;amore</strong> ci impedisce di trovare e mantenere l&#8217;amore che diciamo di volere?</p><p>La risposta alla domanda: &#8220;Perché le relazioni falliscono?” può essere spesso trovata all&#8217;interno di sé.</p><p>Che ne siano consapevoli o meno, molti hanno paura di essere davvero innamorati.</p><p>Le nostre paure possono manifestarsi in modi diversi o mostrarsi in diverse fasi di una relazione. </p><p>&nbsp;</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>La paura dell&#8217;amore ci fa sentire vulnerabili</strong>.</h2><p>Un nuovo rapporto è un territorio inesplorato, e la maggior parte di noi ha paura dell&#8217;ignoto.</p><p>Innamorarsi significa correre un rischio reale. Stiamo riponendo una grande quantità di fiducia in un&#8217;altra persona, il che ci fa sentire esposti e vulnerabili.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Il nuovo amore risveglia il dolore del passato. </strong></h2><p>I modi in cui siamo stati feriti nelle relazioni precedenti, a partire dalla nostra infanzia, hanno una forte influenza su come percepiamo le persone a cui ci avviciniamo e su come ci comportiamo nelle nostre relazioni romantiche. </p><p>Vecchie dinamiche negative possono farci diffidare di aprirci a qualcuno di nuovo. Possiamo allontanarci dall&#8217;intimità, perché suscita sentimenti antichi di dolore, perdita, rabbia o rifiuto.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;amore sfida una vecchia identità. </strong></h2><p>Abbiamo difficoltà a sentire il nostro valore e credere che qualcuno possa davvero prendersi cura di noi.</p><p>Tutti noi abbiamo una &#8220;<a href="https://lapsicologa-online.it/la-voce-critica-interna/">voce interiore critica</a>&#8220;, che ci dice che siamo senza valore o immeritevoli di felicità.</p><p>Questi pensieri critici sono la conseguenza di esperienze infantili dolorose e atteggiamenti critici a cui siamo stati esposti nei primi anni di vita.<strong>Con la vera gioia arriva il vero dolore. </strong></p><p>Ogni volta che sperimentiamo pienamente la vera gioia o sentiamo la preziosità della vita a livello emotivo, possiamo aspettarci di provare una grande quantità di tristezza. </p><p>Molti di noi evitano le cose che ci renderebbero più felici, perché ci fanno anche provare dolore.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;amore è spesso ineguale. </strong></h2><p>Molte persone esitano a coinvolgersi con qualcuno perché quella persona &#8220;piace troppo&#8221;. </p><p>L&#8217;amore è spesso squilibrato, con una persona che si sente più coinvolta del partener nella relazione affettiva.</p><p>I nostri sentimenti verso qualcuno sono una forza in continua evoluzione. </p><p>Questa preoccupazione può impedirci di conoscere qualcuno e di formare un rapporto che potrebbe davvero renderci felici.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Le relazioni possono rompere il tuo legame con la tua famiglia. </strong></h2><p>Le relazioni rappresentano l&#8217;inizio della nostra vita come individui indipendenti e autonomi.</p><p>Questo sviluppo può anche rappresentare una separazione dalla nostra famiglia. Ciò assomiglia alla rottura di una vecchia identità. Non significa letteralmente rinunciare alla nostra famiglia, quanto separarsi a livello emotivo</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;amore suscita paure esistenziali. </strong></h2><p>Più qualcuno è importante per noi, più abbiamo paura di perdere quella persona. </p><p>Quando ci innamoriamo, non solo affrontiamo la paura di perdere il nostro partner, ma diventiamo più consapevoli della nostra mortalità.</p><p>La nostra vita ha ora più valore e significato, così il pensiero di perderla diventa più spaventoso. Nel tentativo di coprire questa paura, possiamo rinunciare completamente alla relazione. </p><p>Raramente siamo pienamente consapevoli di come ci difendiamo da queste paure esistenziali. Possiamo anche cercare di trovare un milione di ragioni per le quali non dovremmo essere nel rapporto.</p><p>Tuttavia, le ragioni che diamo possono avere soluzioni praticabili, e ciò che ci sta realmente guidando sono le più profonde paure di perdita.</p><p>Conoscere le nostre paure riguardo l’intimità e come condizionano il nostro comportamento è un passo importante per avere una relazione appagante e a lungo termine.</p><p>Queste paure possono essere mascherate con varie giustificazioni per cui le cose non stanno funzionando.</p><p>Possiamo sorprenderci nel conoscere tutti i modi in cui ci <a href="https://lapsicologa-online.it/che-cose-lautoboicottaggio/">auto-sabotiamo</a> quando ci avviciniamo a qualcun altro. Conoscendo noi stessi, ci diamo le migliori possibilità di trovare e mantenere un amore duraturo.</p><p>E tu hai mai avuto <strong>paura dell&#8217;amore</strong>? Se lo desideri condividi la tua esperienza lasciando un commento qui sotto.</p><p>Per approfondire l&#8217;argomento: <a href="https://www.erickson.it/it/d-amore-e-d-accordo?default-group=libri" target="_blank" rel="noopener">https://www.erickson.it/it/d-amore-e-d-accordo</a></p>]]></content:encoded>
					
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