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	<title>comunicazione &#8211; Marina Arrivas &#8211; Psicologa Online</title>
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	<description>psicologa italiana per italiani all&#039;estero</description>
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		<title>Sei passi per migliorare le relazioni affettive</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marina arrivas]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 09:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vita di coppia]]></category>
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					<description><![CDATA[Come possaimo migliorare le nostre relazioni affettive? Quando reagiamo in maniera eccessiva al comportamento o alle parole del nostro partner, il nostro passato ci influenza. A prescindere da ciò che sentiamo in un dato momento, possiamo imparare a reagire in modi più sani che non causino danni permanenti a noi stessi, al nostro partner o&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come possaimo migliorare le nostre <strong>relazioni affettive</strong>?</p><p>Quando reagiamo in maniera eccessiva al comportamento o alle parole del nostro partner, il nostro passato ci influenza.</p><p>A prescindere da ciò che sentiamo in un dato momento, possiamo imparare a reagire in modi più sani che non causino danni permanenti a noi stessi, al nostro partner o ai nostri sentimenti d&#8217;amore nella relazione affettiva che stiamo vivendo.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Impar</strong>a a riconoscere le tue ferite emotive</h2><p>Possiamo iniziare imparando quali sono i nostri trigger (ferite emotive).&nbsp;</p><p>Può sembrare ovvio, ma molte volte quando ci sentiamo eccessivamente reattivi o frustrati dal nostro partner, non siamo del tutto sicuri del motivo per cui siamo così agitati.&nbsp;</p><p>Inoltre, non siamo in grado di chiederci: &#8220;Perché sono così reattivo a quel particolare comportamento del mio partner?</p><p>Perché quell&#8217;unica cosa mi infastidisce&nbsp;<em>così</em>&nbsp;tanto?&#8221;.</p><p>È anche importante notare le azioni, i toni e le parole specifici che ci mettono in moto, così possiamo iniziare a comprendere le radici delle nostre reazioni.</p><p>Notare il tipo di cose che ci innescano ci offre una visione di noi stessi e del nostro passato.</p><p>Per esplorare ulteriormente questo aspetto, possiamo soffermarci su ogni sensazione, immagine, sentimento o pensiero che si presenta.</p><p>Facendo questo, possiamo ottenere indizi sulle esperienze della prima infanzia che sono state la fonte originale delle nostre forti reazioni emotive.&nbsp;</p><p>Diventando consapevoli di ciò&nbsp;saremo meno critici nei confronti del nostro partner e proveremo anche più compassione per noi stessi.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Presta attenzione alla tua voce interiore critica</strong></h2><p>Man mano che prendiamo confidenza con le nostre ferite emotive, dovremmo essere ugualmente consapevoli del “commento interiore critico” che ci riempie la testa quando ci sentiamo reattivi.&nbsp;</p><p>Una <a href="https://lapsicologa-online.it/la-voce-critica-interna/">voce interiore critica</a> può essere come un filtro distorcente attraverso il quale elaboriamo ciò che sta accadendo.</p><p>Pertanto, quando rispondiamo al nostro partner, non rispondiamo solo a ciò che ha fatto o detto, ma all&#8217;interpretazione del nostro critico interiore di ciò che viene trasmesso.&nbsp;</p><p>Questo critico tende ad esagerare, interpretare male e affinare il negativo, quindi notarlo e contrastarlo con una prospettiva più realistica e compassionevole verso il nostro partner e noi stessi è la chiave per non esagerare con il nostro partner.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong> Relazioni affettive: trova i collegamenti con il tuo passato</strong></h2><p>Qualsiasi essere umano si sentirà infastidito dal proprio partner che controlla, si lamenta, non ci ascolta.</p><p>Tuttavia, quando la nostra reazione emotiva al comportamento del nostro partner è particolarmente intensa o quando la nostra voce interiore critica diventa particolarmente rumorosa, è spesso un segnale che viene attivato qualcosa che appartiene al nostro passato.</p><p>Man mano che conosciamo il contenuto della nostra voce interiore critica e le parole, le azioni e le espressioni particolari che spingono i nostri &#8220;tasti emotivi&#8221;, possiamo iniziare a creare collegamenti con la nostra storia.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Fai una pausa</strong></h2><p>Le relazioni sono un focolaio che risvegliano emozioni sopite.&nbsp;</p><p>Un semplice strumento che possiamo usare quando ci sentiamo scossi è semplicemente fare una pausa.</p><p>Fai qualche respiro profondo prima di rispondere.&nbsp;</p><p>Quando c&#8217;è tempo, dovremmo cercare di setacciare le nostre menti per esplorare le sensazioni, le immagini, i sentimenti e i pensieri che sono sorti nell&#8217;interazione.&nbsp;</p><p>Utilizzando un approccio curioso, gentile e consapevole alle nostre reazioni, osservandole senza permettere loro di sopraffarci, ci armiamo di uno strumento che ci aiuta a non essere schiavi dei nostri impulsi e reazioni immediate.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Prendi il controllo della tua metà della dinamica</strong></h2><p>Nelle relazioni, è facile notare i difetti dei nostri partner e desiderare che essi cambino.</p><p>Tuttavia, l&#8217;unica persona che abbiamo la piena capacità di cambiare è noi stessi.&nbsp;</p><p>Abbiamo il 100 percento del potere di cambiare la nostra parte nella dinamica relazionale.&nbsp;</p><p>Quando qualcosa che facciamo fa scattare il nostro partner, dovremmo chiederci: &#8220;Cosa ho fatto per farlo reagire così?&#8221;</p><p>Spesso potrebbe esserci uno schema o comportamento in cui ci siamo attivati ​​che si stava attivando nell&#8217;altra persona.&nbsp;</p><p>Guardare noi stessi non significa che dovremmo prenderci tutta la colpa nella nostra relazione o che siamo gli unici responsabili di come l&#8217;altra persona si sente.</p><h2 class="wp-block-heading">Relazioni affettive e<strong> comunicazione collaborativa</strong></h2><p>Quando iniziamo a capire le nostre reazioni più intense, possiamo cercare un approccio comunicativo più collaborativo con il nostro partner.&nbsp;</p><p>Quando le coppie litigano, di solito vengono innescati tutti e due.</p><p>Entrambi hanno voci interiori critiche nelle loro teste e vecchie <a href="https://lapsicologa-online.it/emozioni-un-indicatore-prezioso/">emozioni</a> che si muovono.</p><p>La cosa migliore che possiamo fare nei momenti caldi è ascoltare davvero il nostro partner.&nbsp;</p><p>Dovremmo provare a sentire quello che sta vivendo, in modo che possiamo capire meglio cosa stava succedendo nella sua testa e come percepiva la situazione.</p><p>Questo dà sia a noi che al nostro partner la possibilità di risalire alla ferita emotiva originaria.</p><p>Ci permette anche di essere compassionevoli verso ciò che sta vivendo il nostro partner e di separare ciò che pensa e dice dal filtro della nostra voce interiore critica.</p><p>Mentre prendiamo tempo per calmarci e capire il funzionamento interno delle nostre reazioni, possiamo estendere questo atteggiamento compassionevole e curioso al nostro partner.</p><p>Possiamo condividere con lui rivelazioni sul perché abbiamo certe reazioni emotive e incoraggiarlo a fare lo stesso.</p><p>Quando adottiamo un approccio più gentile, più onesto, aperto e vulnerabile con il nostro partner, è più probabile che otteniamo la stessa risposta in cambio.&nbsp;</p><p>Non solo è meno probabile che ci sentiamo innescati così intensamente, ma siamo più propensi a sfidare i modelli negativi di difesa ed allontanare le vecchie dinamiche che ci innescano, riuscendo a costruire <strong>relazioni affettive</strong> migliori.</p><p>Qui la fonte originale dell’articolo : <a href="https://www.psychalive.org/how-to-stop-feeling-triggered-by-your-partner/" target="_blank" rel="noopener">https://www.psychalive.org</a></p>]]></content:encoded>
					
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